Sei forte se (distruggi) aiuti gli altri

Il coraggio è fuoco, il bullo è fumo”.
                                         Benjamin Distraeli

Come tutti noi sappiamo, esistono vari tipi di Bullismo.
Quello che ritengo sia il più pericoloso, è quello Psicologico, il più silenzioso ed il più difficile da individuare e dimostrare.
Una concezione generalizzata del bullo o bulla che sia, è quella di una persona forte, sicura di se’.
In realtà il Bullo, è una persona triste ed insicura che scarica le proprie frustrazioni, la sua rabbia repressa su persone più deboli, al solo scopo di provare una sorte di sollievo vedendo la sofferenza altrui, sentirsi pervasi da un senso di onnipotenza, sentirsi un Dio, con la capacità di gestire le emozioni altrui.
Il bullo essendo un predatore, non sceglie mai la sua vittima a caso.
La vittima perfetta è colui o colei che mostra bassa autostima, difficoltà nel relazionarsi, paure o fobie.
Il bullo procede a passo lento, soprattutto quando si parla di bullismo psicologico, un susseguirsi di minacce, intimidazioni, presa in giro ed emarginazioni.
La vittima ne risente in primis Psicologicamente poi fisicamente, scaricando tutto questo sul proprio corpo: Autolesionismo, Anoressia, Bulimia ed in casi più gravi morte.
Io sono una delle tante persone sopravvissute al bullismo.
Sono stata derisa ed emancipata.
C’ è stato un piccolo episodio di violenza fisica, ma per lo più erano verbali.
Il mio modo di vestire, la musica che ascoltavo, il mio atteggiamento, era per loro fonte di gran fastidio, soprattutto in contesti dove tutti cercavano di assomigliarsi.
Se inizialmente la mia soluzione a tutto ciò era la fuga, con gli anni sono riuscita a gestire questa situazione.
Può sembrarvi banale, ma la soluzione più semplice e più efficace è stata la PAROLA.
Parlare non vi rende deboli, denunciare non fa di voi dei vigliacchi.
Io sono riuscita a superare questa situazione, grazie ad una forza interiore che non pensavo di avere, sono riuscita un giorno ad alzare la testa e guardare quelle persone negli occhi, persone che prima di quel giorno sembravano cosi grandi rispetto a me, ed invece erano come me, nulla di più e nulla di meno, fatti della mia stessa sostanza, delle stesse emozioni e delle stesse paure. Due persone così uguali ma che reagivano alle avversità della vita in modo cosi diverso. Oggi più che mai si sente il bisogno di una ri-educazione, credo che bisognerebbe già dalla scuola dell’infanzia parlare del Bullismo e delle conseguenze che esso comporta, anche perché i tempi sono cambiati e i bambini di oggi crescono fin troppo in fretta, infatti si sente parlare di episodi di bullismo già in tenera età. Quindi mi rivolgo a chi in questo momento si trova in questa situazione, una via d’uscita c è, non abbiate paura, parlate parlate parlate. Che sia un familiare, un amico, un’insegnate, non abbiate paura ne’ vergogna. Perché non siete voi che dovete averne.

Francesca Esposito

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...