Ad un grado centigrado dalla fine

Ogni volta che i grandi mezzi di comunicazione ci trasmettono immagini e notizie raccapriccianti sugli effetti devastanti dei rapidi cambiamenti climatici che sta subendo il pianeta Terra restiamo attoniti, inorriditi e paurosi.

L’effetto dura poco tempo e poi, come ogni fatto di cronaca, cade nell’oblio, salvo la rivisitazione postuma che, ormai, solo le riviste scientifiche fanno.

Ecco: la salute del nostro pianeta è diventata un fatto di pochi, quando invece dovrebbe interessare tutti, perché un capitalismo senza anima indirizzato esclusivamente al profitto ed all’avidità di pochi unito alla miopia dei governi dei Paesi ricchi sta distruggendo la Terra.

Eppure gli accordi di Parigi sono stati chiari: meno immissioni nell’aria di Co2, per evitare che la temperatura del nostro Pianeta salga di un grado e mezzo.

Gli effetti sarebbero terribili, e ricadrebbero quasi esclusivamente sulle popolazioni più deboli ed indifese del mondo, che già hanno pagato un prezzo molto alto.

Svegliamoci, la più grande battaglia per il nostro diritto alla esistenza passa attraverso una campagna di sensibilizzazione personale, fatta di minor spreco, più oculatezza nei consumi.

Ne va della salute della intera umanità.

Pino Aulino

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...