Visitare Siviglia: la Casa de Pilatos

Nel centro storico di Siviglia è possibile visitare la Casa de Pilatos, uno palazzo privato quattrocentesco in cui si fondono elementi di architettura moresca, gotica e di arte rinascimentale italiana. Essa fu edificata nel XV secolo su commissione di una coppia di nobili: Catalina de Ribera e Pedro Enriquez, che all’epoca regnavano in Castiglia, Aragona, Navarra e Napoli, tanto che il legame con l’Italia si intravede anche nella costruzione.
Pedro Enriquez morì nel 1492, e nel 1520 Fadrique Enriquez de Ribera, al ritorno dai suoi viaggi a Gerusalemme e nelle principali città italiane, diede una nuova vita al palazzo arricchendolo con marmi italiani e metalli preziosi, sconosciuti in Europa fino a quel momento. Aggiunse la sontuosa scalinata per unire il piano superiore, usato in inverno, con il piano terra, usato prevalentemente in estate.
Il nome dello storico palazzo fu coniato proprio dal proprietario Fadrique Enrique de Ribera, il quale, avendo scoperto che la distanza dalla sua dimora alla chiesa Cruz Campo era identica a quella dalla casa di Ponzio Pilato ed il Calavario, decise di battezzarla “Casa di Pilato”. Inoltre, creò una Via Crucis, la cui stazione di partenza era proprio nella Casa de Pilatos, che attraversava l’intera città di Siviglia.
La casa è sempre stata considerata una delle più belle case nobiliari di Siviglia ed usata come riferimento per la costruzione di altri palazzi signorili in città. A partire dal XVII secolo, però, Siviglia perse importanza e la famiglia Enriquez de Ribera, a causa di problemi di successione, fu costretta a cedere i propri titoli e proprietà alla famiglia Medinaceli, che però abbandonarono il palazzo nel XVIII secolo concentrandosi sulle proprietà che avevano a Madrid. Solo nel Novecento furono intrapresi i lavori di ristrutturazione di Casa de Pilatos, e dal 1931 è divenuta monumento nazionale.
Ad accogliere il turista all’ingresso della Casa vi è il meraviglioso Patio che, con il suo connubio di stili gotico, mudéjar, rinascimentale e neoromantico, rappresenta in modo mirabile l’arte architettonica andalusa.
Esso già era presente nella prima costruzione, eppure, nel 1500, Fadrique modificò la struttura del patio da rettangolare a quadrata e ne aumentò lo spazio dedicato, aprendo dei balconi sui quattro lati ed
aggiungendo una fontana di marmo.
La Capilla de la Flagelación è la parte più antica del palazzo e prende il nome da una colonna ubicata al centro della cappella, che tradizionalmente rappresenta la flagellazione di Cristo.
Il Salón del Pretorio fu costruito nel 1530 in stile rinascimentale mudéjar.
Sotto la Torre vi è il Gabinete de Pilatos che affaccia sul patio grazie ad una galleria aperta. Il soffitto in legno è finemente decorato: la sua volta con la stella a dieci punte rappresenta la volta celeste.
Il piano superiore della Casa de Pilatos custodisce soffitti affrescati ad opera di Francisco Pacheco, mobili e arazzi della collezione Medinaceli, opere di Goya, Vanvitelli, Giuseppe Recco e altri importanti artisti dell’epoca.
Il modo migliore per raggiungere la Casa de Pilatos è a piedi; infatti, essa dista circa 1 km dalla Cattedrale di Siviglia e circa 2 km dalla stazione ferroviaria.
L’orario di apertura da novembre a marzo è dalle 9 alle 18. In estate, invece, è possibile visitare il palazzo dalle 9 alle 19.
Il lunedì dalle 15 alle 19 l’ingresso alla Casa de Pilatos è gratuito. Negli altri giorni, il prezzo del biglietto di ingresso per visitare entrambi i piani della Casa de Pilatos è di 12 euro, in cui è inclusa l’audioguida. Invece se si preferisce visitare solo il piano terra il biglietto ridotto costa 10 euro.

 

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